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Le tabelle sono una delle parti più importanti di tutto il codice HTML: nate sin dagli inizi del Web per impaginare dati aggregati, si sono poi trasformate in uno strumento indispensabile per gestire i layout grafici.

Immaginiamo la nostra prima tabella come una griglia formata da righe e colonne. I tag necessari per creare una tabella sono:

<table> apre la tabella
<tr> “table row”: indica l’apertura di una riga
<td> “table data”: indica una cella all’interno di una riga

In questi nostri primi esempi presupponiamo che il numero delle celle all’interno di ciascuna riga sia costante: ogni riga avrà cioè lo stesso numero di celle. Ci sono dei metodi per variare il numero delle celle all’interno di una riga, ma li vedremo in seguito.

L’attributo border permette di specificare di quanti pixel deve essere il bordo delle tabelle. Ad esempio:

<table border=”2”>

Lo useremo in questi esempi, altrimenti non percepiremmo la struttura di quanto stiamo costruendo. Ecco un primo esempio di tabella:

<table border=”1″>
<tr>
<td>prima cella</td>
<td>seconda cella</td>
</tr>

<tr>
<td>terza cella</td>
<td>quarta cella</td>
</tr>
</table>

Che viene visualizzato così:


<table width=”300″ height=”200″ border=”1″>Possiamo specificare la larghezza e l’altezza delle tabelle tramite gli attributiwidth e height che possono essere riferiti a tutti e tre i tag (<table>,<tr><td>). Il valore di questi attributi può essere specificato con una larghezza fissa (in pixel: in questo caso basta indicare un numero intero), oppure in percentuale (il numero deve essere allora seguito dal simbolo “%”): in questo caso la tabella si adatta secondo lo spazio a disposizione.

<tr>
<td>prima cella</td>
<td>seconda cella</td>
</tr>

<tr>
<td>terza cella</td>
<td>quarta cella</td>
</tr>
</table>

Che viene visualizzato così:


<table width=”75%” border=”1″>Oppure:

<tr>
<td width=”25%”>prima cella</td>
<td width=”75%”>seconda cella</td>
</tr>

<tr>
<td width=”25%”>terza cella</td>
<td width=”75%”>quarta cella</td>
</tr>
</table>

Che viene visualizzato così:


Come detto inizialmente le tabelle vanno immaginate come delle griglie, tutto sommato abbastanza rigide: l’eventuale larghezza specificata nelle celle della prima riga avrà effetto dunque anche sulle celle delle righe sottostanti.Di solito la larghezza e l’altezza globali della tabella sono espresse nel tag<table>, mentre la larghezza delle varie celle viene espressa nei <td> della prima riga. L’altezza in percentuale non sempre è visualizzata correttamente da tutti i browser.

Viceversa non è possibile variare arbitrariamente le dimensioni delle celle: le misure specificate nelle righe sottostanti non avranno infatti effetto.

Le dimensioni espresse non devono tuttavia essere in contraddizione ma mano che si procede verso l’interno della tabella: in un caso simile infatti “vincerebbe” il valore specificato nel tag genitore.

Inoltre (come si evince dagli esempi) la visualizzazione dei layout con indicazioni non corrette è a discrezione del browser, quindi si rischia di ottenere risultati diversi da quelli voluti.